


Il prestigioso Concorso di Eleganza riservato a vetture d’epoca organizzato dal Classic Club Italia ha conquistato nel corso degli anni traguardi e riconoscimenti sempre maggiori.
Il prestigioso Concorso di Eleganza riservato a vetture d’epoca organizzato dal Classic Club Italia ha conquistato nel corso degli anni traguardi e riconoscimenti sempre maggiori.
La 16° edizione di Classic Eleganza Stresa 2023, appuntamento annuale clou organizzato dal Classic Club Italia nella prestigiosa località del Lago Maggiore. L’edizione conclusasi lo scorso ottobre 2023 ha visto convergere nell’evento due ambiti, il primo coerente con la tradizione del concorso dedicato all’eleganza dei veicoli quale manifestazione dell’estro e della creatività di stile e di meccanica nella storia delle autovetture mentre il secondo ha rivolto un doveroso momento di stima al marchio Lamborghini, nella ricorrenza del 60° anniversario dalla sua fondazione.
Bellezza, tecnologia, azzardo confluiti negli splendidi ambiti dell’Hotel Regina Palace, storico contesto che accoglie le vetture nei suoi ampi spazi e sullo splendido green a lago.
Consueto il format, con avvio della manifestazione sabato pomeriggio con l’arrivo degli equipaggi che hanno ben presto colorato l’area a verde fronte-lago dell’Hotel, per la curiosità e l’interesse anche del pubblico di passaggio che ha cominciato ad affollare il green, girando tra le autovetture esposte ciascuna con un proprio cartello dedicato indicante le caratteristiche.
Momento culturale per i Soci e gli Amici partecipanti che hanno potuto apprezzare, navigando lungo costa su un battello appositamente noleggiato, le bellezze naturalistiche ed architettoniche dei luoghi, fino ad Intra-Pallanza dove si è proceduto con la visita ai giardini di Villa Taranto, gioiello naturalistico e vero orto botanico adagiato sulle rive del lago.

Rilassante navigazione per il rientro in Hotel dove, in onore del 60° Lamborghini, si è svolta la presentazione dell’ultimo libro sulla Lamborghini Countach, illustrato brillantemente dall’autore con aneddoti, dati tecnici, descrizione delle varie versioni, ampliando le conoscenze dei presenti sulla storia di un mito.
Ed un mito del marchio è stato con tutti noi per il weekend, dispensando notizie, informazioni, aneddoti con disponibilità, eleganza, sobrietà, invidiabili, caratteristiche difficilmente riscontrabili in persone che, nel loro ambito, come si suol dire “la sanno lunga”: Valentino Balboni per oltre quaranta anni collaudatore di Lamborghini che ha autografato libri ed automodelli portati degli intervenuti.
La presenza di Valentino Balboni si è rivelata preziosa anche per i proprietari delle ben otto Lamborghini presenti all’evento, che hanno chiesto dettagli, caratteristiche e consigli sui propri veicoli.
L’indomani mattina sul green esterno dell’hotel si sono concretizzate in parata le otto Lamborghini, dalla prima 350 GTV alla più recente SVJ, passando da Miura, Urraco, Gallardo e dalla monumentale LM 002, nella doverosa ricorrenza del 60° dalla fondazione dell’iconico marchio, la cui storia e produzione hanno scritto e scrivono pagine di tecnica, innovazione e design internazionalmente riconosciuti.
Poco dopo le ore 9:00, le vetture si sono avviate verso il piazzale a lago di Stresa, per la consueta sfilata a lago dove ogni vettura è stata commentata ed illustrata nella tecnica negli stilemi dallo speaker Franco Ronchi, persona di insindacabile cultura e competenza nel settore degli autoveicoli e della storia di marchi, modelli, stilemi.
Prestigiose icone del passato, conservate o restaurate, hanno attratto pubblico e Giudici, spaziando da Mercedes 300 SL a Ferrari 208 e 308, da impeccabili Jaguar XK, E spider e coupé, XJS con la loro tecnica ed eleganza , alle Alfa Romeo di design e miti di stile quali Montreal, 2600 Sprint e Giulia Sprint, da Lancia iconiche quali Aurelia B20, B50, B52, Fulvia, Delta Evoluzione Martini ai classici dell’eleganza quali Maserati Indy, Rolls Royce Silver Shadow Corniche, Mercedes Pagoda, alla Volvo di televisiva memoria (P1800), oltre ad un «trio di barchette», dalle Tojero del 1953 ed AC del 1955 fino alla ben più recente FIAT degli anni ’90, fino alla Studebaker Champion Coupé in rappresentanza delle vetture americane.
Nel contempo le due giurie presenti, quella Tecnica composta da giudici di ASI Automotostorico Italiano (per le vetture con certificazione FIVA e/o ASI) ed i Giudici d’Onore (per tutte altre vetture) hanno proseguito la loro opera ed attenta valutazione delle vetture per giungere alla redazione delle classifiche finali.
E nel generale contesto, anche grazie a due piacevoli giornate di inizio autunno, il numerosissimo pubblico ha potuto avvicinarsi alla storia dei veicoli esposti ed esprimere il proprio voto per l’elezione della propria icona, mentre la Giuria Tecnica e la Giuria d’Onore analizzavano i veicoli in esposizione per giungere alle classifiche finali previste dal concorso.
